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COME ATTACCARE LA CARTA DA PARATI

19 Giu, 2017 | Blog

I Nostri tucchi per attaccare la carta da parati

Abbiamo da sempre desiderato decorare i nostri muri con la carta da parati, ed abbiamo anche sempre desiderato farlo da soli.     Con qualche piccolo accorgimento sarà possibile farlo senza troppo sforzo anche da parte di non professionisti del settore. Per cominciare, dobbiamo accertarci che la superficie di applicazione sia pulita e esente da detriti. Se siamo in dubbio sarebbe meglio scartavetrarla, spolverare la superficie e infine passare un fissativo. Per non sbagliare comprate la colla dallo stesso rivenditore della vostra carta: sarete così certi che i due prodotti siano idonei e compatibili. Una volta preparata la colla passiamo al taglio della carta. Cercate sempre si lasciare un paio di centimetri sulla parte superiore ed inferiore, per giostrare meglio durante l’applicazione e pareggiare un eventuale disegno da comporre. Per l’incollaggio si parte sempre dalla parete contro cui si apre la porta.Adesso dobbiamo tirare la carta applicata, aiutandoci con una livella oppure con un filo a piombo o una riga verticale: ci servirà per capire come mettere il primo foglio, che dovrà essere assolutamente perpendicolare.Ora stendiamo la colla sulla carta precedentemente tagliata e applichiamola dall’alto verso il basso, aiutandoci con una spazzola a togliere le bolle d’aria. Proseguiamo attaccando il secondo foglio: è fondamentale far combaciare la carta di pochi millimetri e poi una volta applicata con piccoli spostamenti ricomponiamo perfettamente il motivo. Una volta applicata la carta su tutta la nostra parete, con il dorso di una forbice rifiliamo il bordo sopra e sotto, là dove abbiamo lasciato l’avanzo, che andrà tagliato. Se avete a disposizione un rullo pulito, passatelo su tutta la parete per far aderire al massimo la carta dopo aver terminato l’applicazione.

Per i punti difficili, invece, procedete in questa maniera:

Angoli interni: si misura a partire dall’ultimo telo posato, si aggiungono 2 cm in modo che il telo venga allineato lungo la linea verticale sormontando il telo adiacente;

Angoli esterni: una rientranza viene tappezzata debordando di 4 cm su tutto il perimetro e applicando successivamente i teli sull’angolo;

Posa dietro i radiatori: quando i termosifoni non si possono spostare, si lascia scivolare il foglio dietro il termosifone dopo aver segnato sullo stesso una linea verticale che parte dalla posizione delle staffe di sostegno, al fondo del foglio;

– Posa intorno a prese e interruttori: dopo aver staccato la corrente e smontata la placca, si applica il foglio che insiste sulla verticale dell’interruttore, premendo con forza sulla carta in modo da lasciare un’impronta. Ci si pratica un foro, e si collegano i fili elettrici ai morsetti della placca cha andrà avvitata al suo posto alla parete;

– Posa intorno a porte e finestre: per i lati di una rientranza si usa lo stesso metodo per gli angoli sporgenti e cioè si ricopre prima un lato e poi l’altro.

Per tappezzare la parte interna della rientranza, si tagliano dei teli più lunghi di 4 cm applicandoli sulla parete di fondo, iniziando da un angolo, su cui andranno accavallati un paio di centimetri di telo, in modo da raccordarsi alla tappezzeria della parete della rientranza stessa. Infine, si ricopre la parete verticale che si trova al di sopra della rientranza.