Dimarcolor ha fornito competenza e prodotti per realizzare il Murales.

L’idea è nata dalla sinergia tra comune, nella figura del presidente della commissione cultura Alessandro Pompei, l’associazione Enfant Terrible e Pixel Pancho. Il progetto di riqualificazione urbana localizzato nel complesso delle case popolari di via Rimini ha come tema i robot cari all’artista torinese.

Con essi ha impresso l’aspetto decadente e tristemente romantico della nostra società. Pixel Pancho aggiunge quindi anche Montesilvano al suo portfolio di Art-Outdoor che annovera realtà prestigiose come l’Austria, la Norvegia, Torino, New York .

Noi come Dimarcolor non potevamo che essere partecipi del processo di miglioramento e modernizzazione della città di Montesilvano che ci ospita da quando abbiamo aperto nel 2015.

“E’ stato bellissimo vedere come la cittadinanza ha risposto al progetto”, ci dice Pompei, “molti residenti del quartiere hanno aperto le porte delle proprie case all’artista invitandolo a pranzo o per il caffè. Bravissimo anche Pancho ad integrarsi coinvolgendo anche i bimbi nella riverniciaturadi un palazzo”  Come ha ricordato lo stesso sindaco è stato possibile tutto questo grazie al lavoro coeso di cittadini e attività commerciali che, di fronte alla possibilità di contribuire alla comunità, non si sono tirati indietro. Noi della Dimarcolor non ci siamo certi tirati indietro fornendo e consegnando in cantiere i prodotti realizzati secondo le sue specifiche richieste che  hanno rispecchiato la filosofia dell’opera.

La scelta è stata quella di avere un prodotto dall’eccezionale resistenza perchè l’opera risulti indelebile come il concetto di affezione che trasmette.

Nota curiosa: avete notato le due galline al centro del Murales!? Pixel Pancho le ha aggiunte dopo averle viste scorrazzare vicino all’area dei lavori.